(Differenze)

La ragazza che pedala

* Non conosciamo più la passione perché l’abbiamo affogata nel sesso che, nel corpo a corpo, annulla la distanza di cui la passione si alimenta. […]
 A differenza dell’amore, la passione non ubbidisce a regole, ignora il governo di sé, risponde a un’attrazione violenta che non conosce il limite, non si alimenta di progetti e costruzioni, ma cammina nelle prossimità del sacrificio di sé, sino a fiancheggiare la morte, perché, in preda alla passione, indiscernibile diventa il confine tra la forza del desiderio che trascina e la morte che chiama.

U. Galimberti

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Chiacchiere estive

cuoreruotante

Vicina 1

Me se capità una roba tropo grossa.
Mia mamma: Cosa è successo ?
Al me fiò sa separa.

Vicina 2

Quando sono depressa guardo dalla finestra verso casa vostra, so che siete messi peggio di me e allora sto meglio.

(Parliamone…)

Io

Papà, ma non potevo separarmi anche io al posto di tutto questo?
Mio papà: separata lo eri di sicuro.

Mia nipote

Le basi proprio.

Insomma, indipendente dall’incidente, dal destino, fato o chissà cosa, avrei comunque avuto una vita sentimentale di merda.

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Agent Provocateur, il crollo di un mito

bettinazagnoli

Quando più di dieci anni fa decisi di aprire “Marabù”, la mia boutique erotic-chic, il riferimento più prestigioso e consono era Agent Provocateur. Un giorno presi un aereo, andai a Londra perchè dovevo vedere con occhi e toccare con mano la lingerie del brand più chic e seducente al mondo.

Andai proprio a Soho, nel negozio originario e nonostante me lo aspettassi più grande, il solo vedere la bellezza di pizzi, sete, mascherine, reggicalze di design e qualità, mi fece ancor di più sentire quanto ci fosse bisogno di un tipo di lingerie così anche in Italia: seducente, erotica, estrema ma elegante al contempo. E diciamolo pure, molto costosa.

Le commesse di una bellezza mozzafiato. Abitino rosa, calze con la cucitura, fiore tra i capelli come dive degli anni ’40, rossetto carminio e cipria chiara. Questa la divisa, unita al sorriso e alla competenza.

Entrò Neneh Cherry, e poi…

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Ti dichiaro il mio amore 

La ragazza che pedala

Ti dichiaro il mio amore, stanotte, 
confuso, ubriaco, sincero.
 Quanto vorrei poterti parlare, metter da parte l’orgoglio e venirti a cercare. 
Non m’importa se sei di un altro, resti comunque la ragione per cui vado avanti.
 Ho visto la foto del tuo risveglio, in quel letto così grande, quanto mi piacerebbe ridurre gli spazi, avvicinarmi a te 
fino a sfiorarti appena la pelle.
 Quanto mi manca un tuo messaggio, quanto vorrei che tu potessi captare l’intensità dei pensieri che rivolgo a te.
 Ti vorrei vivere ogni giorno…anzi me ne basterebbe uno soltanto.

(Un sognatore)

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In teoria 

La ragazza che pedala

In teoria io sono un saggio,
il dolore non mi basta se lo assaggio.
Ore intere ad aspettare treni che non passeranno,
mangio pane ed illusioni tutto l’anno.
In teoria sono un bambino,
canto a squarciagola affacciato al finestrino,
in camera ho i disegni di ogni amore andato a male,
di tutte quelle promesse false, fatte in riva al mare.

In teoria sapevo amare,
 prima che mi lasciassero affondare,
 su una panchina in legno d’acero invecchiato,
 ho perso la speranza quando ti ho incontrato.

In teoria sono un eroe, ma un eroe vero
metto davanti il cuore e dopo il desiderio,
mi faccio in quattro per renderti speciale
 tu mi lasci andare, tanto per ringraziare.
(Un sognatore)

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La ragazza che pedala

“Alla mia età faccio ridere? lascia che dicano. Io ne ho cinquantacinque, lei è nuova, non ha neanche una piega, delle volte sto lì fermo a guardarla, come uno scimunito, è la mia, e mi viene da tremare tutto. Dicono anche che sono andato in bambola, è un bel posto, in bambola, ci si sta bene, non vorresti venir via mai, ma loro non lo conoscono, non l’hanno mai vista nuda, sul letto, gli occhi chiusi, le mani nei capelli, che gioca con i riccioli in quella mezza luce, il pomeriggio, con le persiane accostate, e sulla strada si sente ogni tanto un passo, e sul soffitto, in alto, si muove un’ombra. Non l’hanno vista che dorme, quando ha caldo, con quel velo di sudore che pare brina. Faccio ridere? A me invece mi viene da piangere quando la sento che s’attacca tutta, che vuol stare con me, e mi…

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#Giveaway: vinci una copia autografata di Ritratto di dama sul blog Atelier dei libri

Gio. ✎

Siete tutti invitati a partecipare al giveaway sul blog Atelier dei libri di Glinda Izabel, che ringrazio tantissimo per la gentilezza e l’ospitalità: in palio c’è una copia cartacea autografata di Ritratto di dama. Il romanzo verrà spedito con piego di libri direttamente alla persona che risulterà vincitrice mediante sorteggio ♡

Per partecipare avete tempo fino alla MEZZANOTTE DEL 29 GIUGNO: iscrivetevi sul blog Atelier dei libri seguendo le regole, accumulate punti extra usando i social e in bocca al lupo a tutti! 🙂

VAI AL GIVEAWAY

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