Tutti gli articoli di micheleciotti

“Storie di un cinico radioattivo” di Alessandra Marcotti

cuoreruotante

Eccomi qui con la mia rubrica Quando il follower è uno scrittore. Oggi vi parlerò del libro di Alessandra, ho un po’ paura a farlo perché non vorrei mai che a lei non piacesse la recensione  e venisse qui a sgonfiarmi le ruote e a gonfiarmi la faccia. Confido nella buona sorte, nell’ anonimato e nel  suo… buon cuore (?).

Se qualcuno di voi non la conoscesse, male molto male anzi malissimo, questo è il suo blog. Da come potrete leggere lei è una personcina molto dolce, carina, tenera. Nel  suo libro? Tutta un’altra persona. E’ quello che non ti aspetti, spietata, cinica, irriverente. E’, semplicemente, quello che noi siamo. Anzi di più. Lei è sincera. E anche molto bella, questo sempre per salvaguardare la mia salute sembrerebbe, e invece no lei  bella lo è davvero.

La splendida ragazza che vedete nella foto si chiama Alessandra Marcotti, ha…

View original post 425 altre parole

Lei

cuoreruotante

Capita all’improvviso, sei lì che ti fai i cavoli tuoi, senza pensare a nulla, ed ecco che ti arriva un flash, un’idea improvvisa. Un colpo di genio. Ma perché non faccio un articolo su mia nipote? E così, un po’ titubante, ho provato a farle la proposta. Ma non volevo che fossi io a parlare di lei, sarei stata troppo di parte, la mia idea era che fosse proprio lei a raccontarsi. All’inizio ha esitato (bugia), non è il tipo di ragazza con la parlantina facile (falsa verità), ma poi, per farmi felice, ha accettato. Ecco a voi quindi l’unica vera adolescente Donna che conosco o, considerato le risposte, che pensavo di conoscere.

Domande:

1. Buongiorno cara, come stai? Hai sete? Vuoi un gelato, un estathé, un po’ di more?
Ciaoo! Bene bene! Non voglio niente a meno che non me lo tiri addosso! (in casa      …

View original post 776 altre parole

Pier e Melissa #37

bettinazagnoli

Ogni riferimento a persone, nomi, fatti è puramente casuale.

With Love.

B.

“Caro Pier,

mi è venuta in mente quella mattina in qui abbiamo passeggiato vicino al campo di girasoli. Era caldo, ho voluto denudarmi e camminare un passo davanti a te. Mi hai presa, messo le mani sugli occhi, mi hai posato a terra con la mia schiena nuda sul tuo corpo vestito. I miei capelli erano sulla tua faccia e mi accarezzavi ovunque. Sentivo la tua camicia, la tua barba, i tuoi pantaloni e l’eccitazione era terribilmente inebriante.

Ebbene, oggi ho preso il cavallo e, nuda, mi sono sdraiata sul suo dorso. Ho chiuso gli occhi, sentivo il respiro, il calore, il contatto con la Natura e il pensarti ha fatto il resto.

Mi manchi. Torna presto.

Tua, Melissa”


View original post

Se…

La ragazza che pedala

Se ha voglia di te, non se ne va, non sparisce. Non credere a chi ti dice il contrario, sono solo parole. Chi ti ama ti vuole vicino, ha bisogno di stringere la tua mano, anche restando semplicemente lì, in silenzio. Ha bisogno di contare i battiti e i sospiri, per essere certo che non ne manchi nemmeno uno. Ha bisogno di raccogliere le tue paure e farle un po’ sue. Per alleggerirti il peso, per vederti sorridere, per guardarti dormire serena, mentre ti accarezza. Chi ti ama sente la necessità di coccolare la tua fragilità fino a trasformarla in un punto di forza, perché è proprio lì che vede bellezza, nelle imperfezioni che ti rendono speciale. Nelle mancanze che ti rendono affamata d’amore. Se davvero ti vuole, non te lo fa capire col silenzio o con l’assenza. Non sparisce. Naa… non crederci! Se ti vuole, ti cerca, ti aspetta…

View original post 28 altre parole

“Schiava per vendetta” di Ann Owen

cuoreruotante

È una storia d’amore? Forse. È una storia di sesso? Molto di più. È la storia di una vendetta? In parte. La picchia? A volte, ma non le fa male. E allora perché piange? Perché non le basta. Non vi ho convinti, vero? Allora proseguo…

Lui la chiama cagna, le ordina di fare le cose più ripugnanti solo per il gusto di compiacersi. Lei piange, ma non se ne va, anzi resta venerandolo. Lo fa perché è pazza? Perché è ricattata? Perché ama essere sottomessa? No, lo fa per amore, un amore che non è del tutto malsano, ma solo leggendolo fino alla fine lo si può capire realmente.

Tante volte, tra un capitolo e l’altro, mi sono innervosita e mi è venuta una gran voglia di dirle di scappare via, di dargli una sberla o di tirargli un piatto in testa, tante volte mi sono detta adesso basta…

View original post 230 altre parole

che musica ascolti

forsehopersolechiavi

prinsip keseimbgan

Ma a te che musica piace? Che cosa ascolti?
Quando mi fanno questa domanda mi si gela il sangue nelle vene. Che cosa ascolto… come glielo dico, come glielo spiego?
Non ho mai avuto un genere preferito, non ho mai seguito un filone musicale, ho sempre ascolticchiato qui e li e quando qualcosa mi piaceva l’ho fatta mia. Passando dal rock al pop, dal nazionale all’internazionale, dalla musica di protesta alla canzoncina trash da capodanno tra checche.
Ho la musica per scrivere, la musica per emozionarmi, la musica per ballare, quella per piangere, quella che mi fa fare le cazzate con gli amici, dal pulcino pio obbligatoria per i compleanni dopo la terza vodka a tiziano ferro, colonna sonora di ogni fine rapporto sentimentale, ai carmina burana quando devo fare le pulizie a lene marlin compagna di lacrime disperate quando il mio primo fidanzatino era partito militare e io avevo…

View original post 785 altre parole