Che cos’è l’amore?

La ragazza che pedala

Mi state domandando che cosa sia l’amore?Bhe c’è una frase di Albert Einstein che dice

“Io non pretendo di sapere cosa sia l’amore per tutti,

ma posso dirvi che cosa è per me.

L’amore è sapere tutto su qualcuno

e avere la voglia di essere ancora con lui più che con ogni altra persona.

L’amore è la fiducia di dirgli tutto su voi stessi,

compreso le cose che ci potrebbero far vergognare.

L’amore è sentirsi a proprio agio

e al sicuro con qualcuno, ma ancor di più è sentirti cedere le gambe quando quel qualcuno entra in una stanza e ti sorride.”

… e questa frase, di una semplicità devastante, racchiude il significato di un sentimento così complicato.

Ed allora, per rispondere alla vostra domanda, dobbiamo prendere le lancette dell’orologio e farle girare indietro, così indietro da ritrovarci al tempo delle cabine telefoniche quando non si avevano minuti gratis…

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Amore…

La ragazza che pedala

“È un amore impossibile” – mi dici.“È un amore impossibile” – ti dico.

Ma scopri che sorridi se mi guardi,

e scopro che sorrido se ti vedo.

“Di notte” – tu confessi – “io ti penso.

… Ti penso giorno e notte

e mi domando se stai pensando a me,

mentre ti penso”.

La società, le regole, i doveri…

ma tremi quando stringo le tue mani.

“Meglio felici o meglio allineati?”,

Ti chiedo. E il tuo sorriso accende il giorno,

cambiando veste ad ogni mio pensiero.

“Questo amore è possibile”- ti dico.

“Questo amore è possibile” – mi dici.


- Sesto Aurelio Properzio –

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Attese

La ragazza che pedala

Ho un pessimo vizio: se mi chiamano sul cellulare e il numero non è in rubrica IO NON RISPONDO.

È UN PESSIMO VIZIO. LO SO!!!

Fino a lunedì starò nello stato di ansia permanente.

Non so se questo sia dovuto a sta cosa che non rispondo al telefono oppure no. Ma le cose stanno così:

Il 10 maggio ho fatto la mammografia e a esame finito mi è stato detto se non la richiamiamo entro due o tre giorni le arriva l’esito a casa. Ora, sinceramente, io non mi ricordo se ho avuto chiamate perse nel cellulare nei giorni successivi all’esame, anche perché con una certa regolarità prendo e cancello liste, chiamate e quanto altro perché il telefono incasinato non mi piace. Quindi pulisco ed elimino.

Fatto sta che ieri mi è arrivata una simpatica raccomandata che mi esoltava a contattare l’ospedale dove era stato repertato il mio esame.

Mi…

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(Differenze)

La ragazza che pedala

* Non conosciamo più la passione perché l’abbiamo affogata nel sesso che, nel corpo a corpo, annulla la distanza di cui la passione si alimenta. […]
 A differenza dell’amore, la passione non ubbidisce a regole, ignora il governo di sé, risponde a un’attrazione violenta che non conosce il limite, non si alimenta di progetti e costruzioni, ma cammina nelle prossimità del sacrificio di sé, sino a fiancheggiare la morte, perché, in preda alla passione, indiscernibile diventa il confine tra la forza del desiderio che trascina e la morte che chiama.

U. Galimberti

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Chiacchiere estive

cuoreruotante

Vicina 1

Me se capità una roba tropo grossa.
Mia mamma: Cosa è successo ?
Al me fiò sa separa.

Vicina 2

Quando sono depressa guardo dalla finestra verso casa vostra, so che siete messi peggio di me e allora sto meglio.

(Parliamone…)

Io

Papà, ma non potevo separarmi anche io al posto di tutto questo?
Mio papà: separata lo eri di sicuro.

Mia nipote

Le basi proprio.

Insomma, indipendente dall’incidente, dal destino, fato o chissà cosa, avrei comunque avuto una vita sentimentale di merda.

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Agent Provocateur, il crollo di un mito

bettinazagnoli

Quando più di dieci anni fa decisi di aprire “Marabù”, la mia boutique erotic-chic, il riferimento più prestigioso e consono era Agent Provocateur. Un giorno presi un aereo, andai a Londra perchè dovevo vedere con occhi e toccare con mano la lingerie del brand più chic e seducente al mondo.

Andai proprio a Soho, nel negozio originario e nonostante me lo aspettassi più grande, il solo vedere la bellezza di pizzi, sete, mascherine, reggicalze di design e qualità, mi fece ancor di più sentire quanto ci fosse bisogno di un tipo di lingerie così anche in Italia: seducente, erotica, estrema ma elegante al contempo. E diciamolo pure, molto costosa.

Le commesse di una bellezza mozzafiato. Abitino rosa, calze con la cucitura, fiore tra i capelli come dive degli anni ’40, rossetto carminio e cipria chiara. Questa la divisa, unita al sorriso e alla competenza.

Entrò Neneh Cherry, e poi…

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